02 febbraio 2010

Briatico. Un’operazione che non convince

Quella dell’amministrazione comunale relativa all’ampliamento del cimitero di San Costantino
Il sistema utilizzato danneggerebbe l’economia, i lavoratori e i tecnici locali
di Pino Albanese

BRIATICO - Sarà ampliato il cimitero delle frazioni di S.Costantino e di Potenzoni. L'amministrazione comunale, guidata da Andrea Niglia, utilizzerà il sistema del project financing, forma di finanziamento previsto per la realizzazione delle opere pubbliche, con l'apporto di capitale privato. Un'operazione a costo zero per il Comune, ma non così per i cittadini che dovranno acquistare i loculi o le cappelle. I lavori, chiavi in mano, saranno realizzati dalla Cooperativa Costruzioni Calabrese di Vibo Valentia e non è detto che i potenziali acquirenti dei manufatti potranno acquistarli a prezzi popolari. Si pensa, in altre parole, che possa esserci una speculazione che come sempre verrà a colpire le fasce più deboli dei cittadini. Se così dovesse accadere, è evidente che gli amministratori non hanno certo privilegiato gli interessi degli amministrati delle due frazioni. Dato per scontato che i lavori saranno affidati alla citata Cooperativa, è evidente che a rimetterci saranno le mini imprese del territorio alle quali si sarebbero affidati quanti avrebbero avuto intenzione di eseguire i lavori in economia. Un malcontento che si estende tra i tecnici e i progettisti del posto, senza contare i rivenditori locali di materiale per l'edilizia, che avrebbero avuto l'opportunità, in questo momento di crisi, di fruire di una boccata di ossigeno. Infine, a rimanere penalizzati saranno i non pochi disoccupati del settore edilizio, che a stento riescono a tirare avanti “strappando" la giornata, quando capita. Come si vede una scelta, quella operata dagli inquilini del palazzo municipale, che ha scontentato tanti. Meraviglia pertanto come i rappresentanti in consiglio comunale delle frazioni interessate abbiano dato il loro placet all'operazione, mentre non si sono preoccupati di chiedere interventi di manutenzione urgente per la parte vecchia del cimitero, dove peraltro esistono 140 loculi antigienici che andrebbero rimessi a nuovo. Così come urgono lavori di consolidamento per le due cappelle in cui i loculi sono ubicati, perchè per le loro condizioni costituiscono potenziali pericoli per la incolumità pubblica.

da Il Quotidiano della Calabria (2 febbraio 2010, p.16)

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