Briatico. Ricandidati cinque consiglieri appartenenti al gruppo di maggioranza. Illustrati i programmi
A sfidare il sindaco uscente il medico Francesco Prestia, già consigliere comunale
di NANDO SCARMOZZINO
BRIATICO - E' scaduto ieri il termine per la presentazione delle liste di candidati alla carica di sindaco nel Comune di Briatico, importante cittadina balneare sulla costa degli Dei. L'ora “fatidica” è scattata già alle ore 9, quando il sindaco uscente Andrea Niglia con al seguito alcuni suoi collaboratori ha consegnato nelle mani del segretario comunale l'elenco contenente il suo nome, come candidato a sindaco, e quello dei consiglieri nella lista “Democratici briaticesi”. Circa un'ora e un quarto più tardi il candidato alla carica di sindaco Francesco Prestia, accompagnato altrettanto da alcuni candidati a consigliere comunale, ha ripetuto l'operazione riguardante la lista, pure civica, chiamata “Briatico - Rinnoviamo la nostra città”. Nessuna sorpresa dell'ultima ora, quindi: gli aspiranti alla carica di primo cittadino sono due, come già annunciato nei giorni scorsi. Il destino del vincitore di questa tornata elettorale sarà deciso dal voto di circa 2600 elettori. Andrea Niglia, docente universitario presso la Facoltà di Economia dell'università di Messina, scegliendo di ricandidarsi ha confermato cinque nominativi che hanno fatto parte della maggioranza uscente: i due Grasso, Vallone, Aprile e Cutellè.
«Questa lista è sintomo di continuità - ha dichiarato - amministrativa, preparata ancora una volta all'insegna della trasparenza e della legalità, che ci ha contraddistinto in questi ultimi cinque anni dopo lo scioglimento del consiglio comunale per mafia, amministrato per 24 mesi dai commissari prefettizi». Del programma, che presenterà più dettagliatamente nei prossimi giorni, Niglia ha voluto dare qualche anticipazione. Evidenziando che «è stato ereditato un debito di circa di tre milioni di euro da chi aveva operato in maniera scellerata, cosa che ha costretto ad una certa pressione fiscale, anche se adesso il Comune è in attivo di circa 900 mila euro», ha tuttavia individuato «nella riduzione della politica fiscale, nel minimizzare al massimo i costi di gestione, nel migliorare i servizi sociali per come stiamo già facendo a favore di famiglie indigenti ed anziani, nel riordino degli uffici comunali e nel puntare al massimo sulla futura costruzione dell'approdo turistico come volano di sviluppo» gli obiettivi primari. Soffermandosi sulla lista ha detto: «E' una lista qualificata, con tantissime professionalità, capaci di amministrare la cosa pubblica non servendosi ma mettendosi al servizio della comunità. Vi è una presenza femminile importante: ben cinque donne, a dimostrazione che da parte nostra c'è grande attenzione e considerazione del pianeta donne, il cui impegno potrà contribuire al salto di qualità di Briatico». Il primo problema che l'altro candidato sindaco risolverebbe subito sono le tasse.
Francesco Prestia, medi- co, già consigliere comunale di maggioranza nell'88, nel '97 e nel 2002, nonché consigliere provinciale nel '99 e primo dei non eletti due anni fa al consiglio provinciale, sempre per la maggioranza, non ha dubbi. «Le cambierei subito perché forse sono le più alte della Regione Calabria. Mi riferisco all'Ici sulla seconda casa e sui terreni edificabili. Senza contare - ha aggiunto - che l'acqua potabile come servizio lascia a desiderare. Inoltre, è necessario riordinarlo in maniera seria gli uffici comunali, intervenire sui sociali sociali e sulla cultura, con un occhio di riguardo alla scuola. Ma, la risorsa principale per Briatico rimane il turismo». In merito alla composizione della lista da lui guidata, il candidato alla carica di sindaco della lista “Briatico - Rinnoviamo la nostra città” ha così commentato: «Personalmente sento di dovere ringraziare quanti mi han- no voluto accordare la fiducia. La nostra è una lista apartitica, ispirata alla massima trasparenza. Con questo spirito affronteremo la campagna elettorale e, se arriveremo primi, anche il dopo elezioni. Rispecchia, altresì, le esigenze del territorio. I candidati consiglieri rappresentano, infatti, Briatico e tutte sette le frazioni. Allo stesso tempo posso affermare che essi rappresentano più o meno tutte le categorie sociali e raffigurano anche le varie fasce di età. Questa lista è un mix ben assortito». Due curiosità sono fin qui emerse : ben 800 persone, comprese ne- gli elenchi elettorali del Comune di Briatico, che non potranno votare, risultano emigrati in Argentina; la più popolosa delle frazioni, S. Costantino, è stata quasi sempre determinante ai fini della vittoria finale nelle competizioni elettorali comunali.
fonte: Il Quotidiano della Calabria (28/02/2010, p.30)
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