La squadra della Torretta perde partita e faccia tra le proprie mura.
di Simone Grasso
BRIATICO. La prima sconfitta stagionale per la squadra di Briatico pesa come un macigno, infatti il danno provocato da questo inaspettato K.O interno, è stato doppio; infatti oltre a far perdere l’imbattibilità, la sconfitta fa ritornare la squadra della Torretta in terza posizione. I ragazzi di Mister Vasinton non sfruttano il riposo effettuato dal Prasar, a differenza del Cessaniti che vincendo contro il Francavilla per tre a zero grazie alle reti dei soliti Santagata, Stanganello e di Franzè si portano in prima posizione laureandosi così campioni d’inverno. Micidiale l’uno-due dei ragazzi di Caraffa messo a segno, nei primi quindici minuti di gioco, dai bomber Scerbo e Colacino, rendendo così vano il gol di Barillari su rigore a dieci minuti dalla fine del primo tempo. La squadra di casa scende in campo con sette undicesimi della formazione titolare sottovalutando molto gli avversari che si sono dimostrati una vera rivelazione. Dopo i primi cinque minuti gli ospiti sfruttano nel miglior modo possibile gli svarioni difensivi, soprattutto per via dell’inesperto portiere Orafnò, che subisce due gol evitabilissimi. Il primo avviene grazie ad un erroraccio dell’estremo difensore che si lascia passare tra le gambe un colpo di testa ingenuo. Il raddoppio avviene grazie ad un tiro di testa che prende in controtempo la disastrosa difesa casalinga. Con l’entrata del solito Sergione Barillari, la squadra riesce ad avere quel pizzico di fantasia in più, anche se alla fine questa non viene ripagata. Nel il secondo tempo l’Asc attacca con più insistenza ma non è mai incisiva e ben attrezzata per trovare il gol. Spreca molto negli ultimi quindici minuti di gioco, anche se sbilanciandosi in avanti rischia più volte si subire un gol in contropiede che probabilmente avrebbe reso gli ultimi minuti di gioco insignificanti. SAGRA DEGLI ERRORI !
Le Pagelle
ORFANO’ 4.5 : Un vero è proprio disastro durante le prima ora di gioco, si sveglia quando ormai è troppo tardi e il danno è già stato compiuto. INGUARDABILE.
NIGLIA S.V.: E’ costretto a lasciare il campo dopo appena venti minuti; ma in questi minuti l’impresa avversaria era già stata compiuta, quindi prima di uscire non è che abbia impressionato positivamente( dal 20’ pt S. Barillari 6.5:Segnando il rigore riesce a tenere vive le speranze dei pochi spettatori che si erano recati allo stadio. A centrocampo bene ma non brilla come nel derby, infatti oltre al gol e qualche buon lancio non fa altro)
CAVALLARO 5.5: Insieme a Niglia mostra un pò di confusione in difesa lasciandosi scappare più di una volta il loro diretto avversario che fortunatamente non riesce a pungere più di tanto.
PROSTAMO 6: Il suo esordio è abbastanza convincente con ottime chiusure e buone discese verso l’aria avversaria. Il nervosismo lo assale nel secondo tempo e ciò non piace al suo Mister che lo costringe ad uscire dal campo. Così avviene un duro battibecco con tra i due.( dal 30’ s.t Granato S.V.)
Diego VASINTON 6: Anche lui non fa passare nessuno dalla sua fascia, bravo anche a smarcarsi e a cercare più volte il cross che sfortunatamente non porta mai ad un assist-gol.
LA ROSA 5.5: Ancora non ai livelli del primo “La Rosa” ma in lieve ripresa rispetto alle ultime uscite in campo.
CANNATA’ 5.5: Si ritrova a fare prima il mediano poi l’ala e infine il centrocampista centrale; questo provoca in lui una confusione tale che lo porta a trovarsi più volte in posizione sbagliata anche se la tecnica non manca.
RUNCA 5.5: Durante la prima mezz’ora di gioco si dimostra un buon giocatore con tanta velocità e tanta resistenza ma accompagnata da poca tecnica.( 1’ st ACCORINTI 6,5: Il migliore tra le file dei padroni di casa, dopo cinque giornate senza giocare vuole dimostrare quanto vale e riconquistare il posto che aveva occupato da titolare prima di essere squalificato.)
ARENA 6: Quando stoppa il pallone e si invola verso la porta avversaria fa alzare in piedi tutti i tifosi, peccato che li illuda sempre mandando la palla fuori o comoda tra le braccia del portiere. Viene premiata così la sua voglia di far bene anche se con scarsi risultati.
MELLUSO 5,5: Nel primo tempo ruba la scena a tutti con le sue meravigliose giocate ma spreca un gol facile a farsi. Nel secondo tempo si isola pian piano cercando quasi di non prendersi la responsabilità nel proporsi e cercare di provare a segnare.
MISTER VASINTON S.V.: Il subire due gol a freddo lo fa innervosire molto, infatti si imbatte in diversi battibecchi sia con i propri ragazzi che con gli avversari, mostrando così diverse sceneggiate che non sono davvero un bel vedere. Le sue sfuriate in qualsiasi momento della partita non si possono davvero commentare.
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