29 agosto 2009

DICIASSETTENNE ROMANO MUORE ANNEGATO NEL VIBONESE

Notizia segnalata da Sergio Bagnato


(AGI) - Vibo Valentia, 29 ago. - Un ragazzo di 17 anni, Luca Rocci, residente a Roma, e' morto per annegamento nel mare antistante il villaggio turistico "Sabbie Bianche" nel comune di Parghelia, dove si trovava in vacanza con i genitori. Il fatto e' avvenuto intorno a mezzanotte. A quell'ora, un gruppo di ragazzi, tra cui Luca che oggi doveva rientrare nella capitale, stavano festeggiando la fine dell'estate a bordo di alcuni pedalo' ad una ventina di metri dalla riva. Nel rientrare i compagni, non avendolo visto, si sono messi a cercarlo e dopo qualche ora lo hanno rinvenuto gia' privo di vita a tre metri di profondita'. Inutili pertanto i soccorsi del 118 e della guardia costiera di Tropea, che erano stati mobilitati. Il cadavere e' stato trasportato all'obitorio dell'ospedale di Vibo Valentia a disposizione del magistrato.

da AGI.it (29 agosto 2009)

28 agosto 2009

Muore un ragazzo all'ospedale di Lamezia in Calabria salgono a sei le morti sospette

Una serie di decessi che attendono spiegazione. Dalla bimba a Locri al 61enne dimesso anche se accusava dolore al torace. Oggi l'ultimo caso, un 26enne di Tropea


CATANZARO - Sono salite a sei le morti sospette avvenute in Calabria nel mese di agosto, nel periodo compreso tra il 10 ed il 27, in ospedali e cliniche private.

L'ultimo decesso in ordine di tempo è quello di un giovane di 26 anni, Giuseppe Francolino, di Tropea (Vibo Valentia), morto oggi nell'ospedale di Lamezia Terme dove era stato ricoverato per un'appendicite acuta. Il giovane, secondo quanto si è appreso, era stato ricoverato il 17 agosto scorso dopo essere stato visitato nel pronto soccorso dell'ospedale di Vibo Valentia e poi dimesso. A Lamezia gli è stata diagnosticata un'appendicite acuta e nei giorni scorsi è stato operato. Le sue condizioni, però, si sono aggravate ed oggi Francolino è morto. Del caso si stanno occupando i carabinieri.

Il 25 agosto Felice Antonio Caligiuri, di 61 anni, è deceduto nell'ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. Secondo la denuncia presentata dai familiari alla Questura, l'uomo si è presentato al pronto soccorso accusando forti dolori al torace ma è stato classificato come codice bianco ed è deceduto alcune ore dopo.

Lunedì scorso, nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Locri, nel Reggino, era morta Sara Sarti, una bambina di cinque anni. La piccola era stata ricoverata in mattinata dopo che la sera precedente era stata visitata dai medici dell'ospedale e rimandata a casa con il suggerimento di una terapia sintomatica.
Durante la notte la piccola non aveva avuto particolari problemi, ma le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate nella tarda mattinata di lunedì.

Il 10 agosto, nell'ospedale di Cetraro, sul Tirreno Cosentino, è morta una bambina di otto anni, di Belvedere Marittimo. La piccola, ricoverata dopo giorni di persistenti fenomeni di diarrea e vomito curati a casa, ha avuto un improvviso peggioramento che ne ha impedito il trasferimento in eliambulanza nel più attrezzato ospedale di Cosenza, così come era stato deciso dai medici.

Ad Acri, sempre nel Cosentino, il 15 agosto è morto un uomo di 50 anni, Antonio Abbruzzese, ricoverato a causa di un forte dolore ad una gamba. In una clinica privata, Villa Elisa di Cinquefrondi, nel Reggino, infine, sempre il 15 agosto, è morta Chiarina Gambettola, di 44 anni, deceduta dopo avere partorito il quarto figlio.

da La Repubblica (27 agosto 2009)

27 agosto 2009

SANITA': MADRE FEDERICA, "IN CALABRIA SITUAZIONE GRAVISSIMA"

"Mi chiamo Maria Sorrentino, meglio conosciuta come mamma di Federica. Scrivo rivolgendomi al Capo del Governo ed al Ministro della Giustizia per dire che oramai "non se ne puo' piu'". In Calabria la percentuale di casi di malasanita' e' cresciuta in modo esponenziale. E' da 31 mesi e cioe' da quando mia figlia entrata in ospedale a Vibo Valentia non fa piu' ritorno a casa, che ogni qual volta si verifica un caso di malasanita' sento le stesse" belle parole" di circostanza che mi furono dette in quel terribile gennaio 2007. "Si faccia subito chiarezza,chi ha sbagliato deve pagare, mai piu' un'altra Federica". Queste sono le promesse che mi furono fatte dalla politica calabrese all'epoca. E' con infinita amarezza che oggi dico che, a distanza di due anni e mezzo non solo chiarezza non e' stata fatta, non solo chi ha sbagliato conduce una vita serena ed e' libero di esercitare, ma cosa molto triste e' che di "altre Federica" negli ospedali calabresi ce ne sono state cosi' tante da rischiare di perdere il conto". Cosi' la madre di Federica Monteleone, la sedicenne morta in ospedale dopo un black-out elettrico in sala operatoria a Vibo Valentia, nterviene dopo il decesso della piccola Sara Sarti, 5 anni, morta in ospedale a Locri. "Lancio ancora una volta il mio urlo di dolore - aggiunge la signora Maria Sorrentino - diretto all'indirizzo del Governo nazionale.
Fermate questo sterminio. E' giunto il momento di disarmare la mano di coloro che solo per il fatto di indossare un camice bianco, tutelati dalla legge dell'impunita', agiscono con grave negligenza al punto che sulla cronaca della Calabria e' ormai diventata consuetudine leggere che nei nostri ospedali si muore piu' che sull' autostrada. Se poi si aggiunge che si muore per un appendicite, un gesso troppo stretto, un ascesso tonsillare o una crisi di vomito, si suppone che gli estremi per intervenire ed in fretta ci siano tutti, perche' caro Signor Berlusconi, caro Signor Alfano di questo passo a breve in Calabria si conteranno piu' vittime di malasanita' di quante non ne abbia fatte il terremoto d'Abruzzo".

Federica Monteleone

da AGI.it (26 agosto 2009)

24 agosto 2009

Dimentica di coprirsi il volto, arrestato rapinatore maldestro

di Federica Cravero


Era uscito di galera a inizio luglio e vi è già tornato il rapinatore maldestro che si è dimenticato di coprirsi il volto durante un colpo in banca ed è stato riconosciuto dai carabinieri nei fotogrammi delle telecamere di videosorveglianza.

Ilario Costa, 46 anni, originario di Vibo Valentia, mentre veniva ammanettato ha spiegato: “Ho cercato lavoro, ma non l’ho trovato e così sono tornato a fare l’unica cosa che so fare bene: le rapine”. Non abbastanza bene, evidentemente.

L’uomo, infatti, è entrato in una filiale Unicredit di corso Unione Sovietica, a Torino, come un normale cliente, occhiali da sole inforcati, nessun passamontagna, né sciarpe, né cappellini. Ha messo un sacchetto sul bancone e intimato al cassiere di riempirlo di banconote. L’impiegato sulle prime ha allungato una banconota da 20 euro, che aveva a portata di mano, poi è andato ad aprire le casse. Ed è a quel punto che il malvivente deve essersi reso conto di aver dimenticato di coprirsi il volto. Ha provato a rimediare mettendosi un cappuccio, ma era troppo tardi. Uscito con il bottino, 600 euro, prendendo in ostaggio un cliente entrato nel frattempo, non è fuggito lontano.

I carabinieri, riconosciuto nel filmato delle telecamere, lo hanno rintracciato poco dopo. Poche ore prima aveva già tentato un’altra rapina, in una banca Unicredit di via Ventimiglia. Era stato un flop: non si era accorto infatti, che nella filiale non c’erano casse per il movimento di contanti, ma solo sportelli bancomat. Si era scusato con il direttore ed era uscito.
(22 agosto 2009)

da La Repubblica (22 agosto 2009)

23 agosto 2009

COLORI E POESIA DI GIUSY STAROPOLI E ZUNGRI FRANCESCO AL CASTELLO GIOACCHINO MURAT A PIZZO

Verra’ inaugurata sabato 22 agosto la seconda edizione della mostra “Colori e
Poesia “ di Giusy Starooli e Zungri Francesco.
Dopo l’esperienza avuta nel 2007, i due artisti briaticesi, Giusy Staropoli poetessa e scrittrice e Zungri Francesco maestro e pittore, hanno pensato di voler riproporre la manifestazione che nella prima edizione ha riscosso successo con risultati molto positvi.
La mostra verra’ inaugurata sabato 22 agosto al Castello Gioacchino Murat a Pizzo, alle ore 20:00, e durera’ fino a lunedi 24 agosto. Orario di apertura dalle 20:00 alle 22:00.
Nella serata inaugurale, verra’ presentata, l’arte innovativa del maestro Zungri , il quale presenta la sua identita’ artistica con raffigurazioni astratte pronte a richiamare il senso interpretativo del visitatore. Verranno inoltre lette alcune liriche di Giusy Staropoli, le quali per la maggior parte
trovano forte ispirazione in questo angolo calabro di sud e nel suo mare, i cui versi verranno declamati da Mariella Matera , accompagnata dal sottofondo musicale della chitarra di Nicola Mantella….
Pertanto per un connubio perfetto che sposa l’arte in ogni suo essere, Colori
e Poesia, e’ la fusione perfetta dell’arte fatta colore e tradotta in parola…

Briatico. Linea dura dell’amministrazione contro chi sporca il suolo pubblico o imbratta i manufatti d’arredo urbano

di NANDO SCARMOZZINO

BRIATICO-Linea dura a Briatico contro chi sporca il suolo pubblico o imbratta i manufatti d'arredo urbano. Le multe previste saranno di mille euro. Oltre alla sanzione ammnistrativa, chi d'ora in poi imbratterà fontane, panchine, cancellate, monumenti, segnaletica stradale e quant'altro fa parte dell'arredo urbano, oppure abbandonerà sulle superfici stradali cartacce e altri rifiuti di vario genere, verrà sottoposto all'obbligo di ripristino delle condizioni originarie dei siti o dei luoghi. Ieri mattina Andrea Niglia, sindaco di Briatico, nota cittadina balneare della Costa degli Dei, ha emesso un'ordinanza che sanziona chiunque verrà sorpreso a commettere atti che possano alterare le condizioni di vivibilità ambientale e mettere a rischio il decoro urbano. «La misura è colma - ha dichiarato Andrea Niglia. Siamo stanchi di dovere constatare una mancanza di senso civico. Non facciamo in tempo a pulire, ad eliminare cartacce e altri generi di rifiuti abbandonati in maniera disdicevole su spazi e luoghi pubblici che ritroviamo lo stesso spettacolo subito dopo. Questo non è il biglietto da visita e la vetrina che vogliamo per la nostra città. Questa amministrazione compie grandi sforzi ogni giorno per realizzare opere al servizio della cittadinanza e dei turisti, ed è veramente un peccato, oltre che una perdita economica, vedere che non si fa uso abbastanza di senso civico». Al fine di svolgere un lavoro di prevenzione più approfondito, l'ordinanza è stata trasmessa, oltre che all'ufficio di polizia municipale, ad altri organi competenti in materia di salvaguardia dell'ambiente e dell'igiene, tra cui: Prefettura di Vibo Valentia, Capitaneria di Portodi Vibo Marina, Guardia di Finanza, Asp di Vibo,forze di polizia e carabinieri. Ma, non finisce qui. Il provvedimentodel sindaco di Briatico Andrea Niglia sarà, infatti, accompagnato, a partire dal prossimo mese di settembre, da un giro di vite su controlli da parte della polizia municipale e delleforze dell'ordine summenzionate per individuare i casi di abusivismo sul territorio comunale, da quello edilizio a quello sugli allacci e consumi di acqua. «Il nostro obiettivoprimario è sensibilizzare la popolazione ad avere più amoreper la propria città, che è la casa di tutti - ha concluso il primo cittadino di Briatico, Andrea Niglia -. Vogliamo far passare una nuova mentalità, per cui i cittadini abbiano cura della loro città come di qualcosa che gli appartiene, non come qualcosa d'altro. Credoche nessuno imbratti l'arredo di casa propria o ne sporchi gli ambienti per divertimento. Mi piacerebbe che tutti, residentie non, facessero lo stesso constrade, spazi, monumenti, giardini e quant'altro si identifica con l'arredo e il decoro urbano».

da Il Quotidiano della Calabria (22 agosto 2009 p.23)

21 agosto 2009

Briatico: spara contro pretendente della sorella. Arrestato dai carabinieri

Antonio Salvatore Napoli

Non sopporta le attenzioni di un operaio di 33 anni ed esplode contro il giovane un colpo di pistola, evitando solo per un soffio la tragedia. L'episodio e' avvenuto nella notte a Briatico, in provincia di Vibo Valentia. Antonio Salvatore Napoli, pregiudicato di 59 anni, ha incontrato per strada R.C., notandolo mentre prelevava un pacchetto di sigarette da un distributore automatico. Da tempo aveva intenzione di farsi vendetta in seguito a un alterco che i due avevano avuto qualche tempo prima sempre a causa della vicinanza della vittima alla sorella dell'attentatore. Il 33enne si e' accorto di quanto stava per succedere appena in tempo e si e' buttato a terra. Pochi istanti dopo dalla pistola calibro 7,65 che Napoli portava nella cintura dei pantaloni e' partito un proiettile che si e' conficcato a pochi centimetri da lui, la vittima e' scappata per mettersi al sicuro e contemporaneamente l'attentatore ha tentato di far perdere le proprie tracce per le vie del piccolo centro. Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno raccolto elementi utili e avviato le ricerche di Napoli. L'uomo e' stato rintracciato nella sua abitazione, dove i militari dell'Arma hanno trovato la pistola con ancora le tracce del recente utilizzo e 14 proiettili. Napoli ha confermato tutta la vicenda, sostenendo ancora davanti ai carabinieri che vuole vendicarsi del giovane. E' stato dichiarato in arresto con le accuse di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione, porto e detenzione illegale di arma clandestina e ricettazione. (Adnkronos)

Testi da Strill.it
Foto da Newz.it

20 agosto 2009

Treno Milano-Catanzaro: in piedi a prezzo pieno tra caldo, sporcizia e caos

Notizia Segnalata da Franco Vallone


Milano - Quindici ore calde e maleodoranti non si dimenticano facilmente. Neanche dopo giorni di spiaggia bianca e mare calabro cristallino. Il viaggio in Intercity Milano-Badolato (Calabria ionica) è di quelli che si raccontano mal creduti, se non ci fossero le immagini a parlare. Vagoni imbottiti di persone e di sporcizia, macchie marroni sui sedili e bagni fatiscenti, corridoi che diventano posti a sedere pagati a prezzo pieno. Ci sono calabresi emigrati al Nord che tornano a casa per qualche giorno, stranieri che si muovono in cerca di mare e di vacanze, tedeschi alti e biondi smarriti in un viaggio surreale. Giuseppe ha gli occhi chiari e lavora il ferro, parla con voce squillante, racconta la sua vita e la sua ragazza che lo aspetta a Briatico insieme agli amici. Maria è scura e rotonda, capelli ricci come quelli dell’inseparabile barboncino Poldo, lingua a penzoloni per il forte caldo. Prezzo pieno e overbooking anche per il cane che ha pagato il suo posto, rigorosamente non garantito: 28 euro.

Niente aria condizionata, per ore L’aria condizionata è rotta, l’afa sale, il corridoio è gremito di gente in overbooking, niente posto, solo sgabelli attaccati alle pareti che non bastano per tutti. Dopo qualche ora non si respira quasi più. Qualcuno appoggia le mani sul finestrino che non scende, tenacemente chiuso, “non funziona niente in questo treno, non funziona”, fuggono imprecazioni senza meta, non passa neanche un controllore. A ogni stazione a lunga fermata, da Bologna in poi, viaggiatori ansimanti aprono le porte d’uscita e si sgranchiscono le gambe all’aria aperta, finalmente si respira.

Un antidoto contro il turismo A Firenze l’immancabile incidente: un ragazzo alto scivola sul gradino di ferro della discesa e batte la testa, perde sangue, arrivano i soccorsi. Finalmente divise da aggredire: "Non ci possono trattare così, ci credo che poi si sviene, viaggiamo peggio delle bestie", urla un uomo corpulento in canottiera. Si trasporta merce umana, in un viaggio che è un ottimo antidoto contro il turismo, la risorsa del Sud. Il ragazzo scuro resta a terra, lo portano via in barella solamente un’ora più tardi. E il treno riparte. A Roma qualcuno in divisa mette mano ai bottoni: l’aria condizionata si avvia, spedita, e non bastano i maglioni. Qualcuno si copre con lo zaino. Intanto si fa giorno e con la luce sul campo di battaglia si contano i danni: esondano rifiuti dai cestini, ricoprono le scarpe tolte e riposte a terra, gli angoli del corridoio, le porte d’ingresso ai bagni. Quando la stazione di Badolato appare in lontananza, l’amicizia da vagone è ormai consolidata: zaino in spalla si passa ai saluti e alle raccomandazioni: "Fallo vedere il nostro viaggio, chi non ci viene non ci crede". Il treno sosta qualche minuto e parte ancora, con l’ultimo scampolo di forza residua, sempre più giù fino alla meta, Reggio Calabria.


da Il Giornale (20 agosto 2009)

18 agosto 2009

Fratelli arrestati per possesso di armi a Tropea

Due fratelli arrestati nel giro di pochi giorni l'uno dall'altro perchè nascondevano armi

18/08/2009
Gli agenti della squadra mobile di Vibo Valentia, in collaborazione con i colleghi del posto fisso della polizia di Stato di Tropea, avevano arrestato Gaetano La Torre, 20 anni, benzinaio, del luogo, perchè trovato in possesso di un revolver che nascondeva all’interno del suo distributore di benzina in via libertà della cittadina tirrenica.
Ieri poi, il gup del tribunale di Vibo Valentia ha emesso un altro provvedimento cautelare ai domiciliari nei confronti invece, del fratello più piccolo, Francesco, che all’atto del ritrovamento della pistola era stato denunciato a piede libero per lo stesso reato, detenzione di arma da sparo e ricettazione. Nei confronti del padre dei fratelli La Torre, al momento c'è soltanto una denuncia per alterazione della targa di un motorino.


da Il Quotidiano della Calabria (18 agosto 2009)

16 agosto 2009

Associazione Euriatikon presenta Radici in Musica. Briatico 17 agosto 2009

PER UN SERVIZIO PIU' EFFICIENTE !

di Nicola Conocchiella

Incontrando i Turisti che frequentano la Costa degli Dei e il ns territorio,
e che stanno soggiornando, in questo periodo, nelle strutture vacanziere,
spesso mi sento chiedere quali siano le "sagre" del giorno o della
settimana ed in quale paese o borgo si svolgano.
Confesso che so rispondere di rado poichè nessuno ci tiene informati su tali
manifestazioni, veri e propri eventi che fanno conoscere a chi viene da fuori,
tradizioni e costumi, nonchè le specialità gastronomiche della ns Terra.
Per ovviare a questa carenza di informazioni, non riesco a comprendere come
mai, fino ad oggi, nessuno degli enti pubblici coinvolti, Regione, Provincia, Comuni
e Pro Loco varie, ma anche e soprattutto nessuna organizzazione dei "cosiddetti"
operatori turistici che nel buon trattamento dei Clienti devono riporre la speranza
di un loro ritorno, ed anche di un'ottima promozione pubblicitaria, abbia pensato
alla pubblicazione di un "calendario" delle manifestazioni paesane, di ogni tipo,
da quelle gastronomiche a quelle culturali, musicali e teatrali, a quelle sportive e
a quelle escursionistiche: naturalmente con allegata una chiara mappa delle località
sede degli eventi stessi.
Di sicuro ne guadagnerebbe non solo il turismo, ma l'intera immagine della ns Regione !
E pensare che basterebbero piccole azioni per realizzare anche grandi rivoluzioni: non è
certo questo il caso, ma chi ben incomincia, e sarebbe ora.

da NicolaConocchiella Space(16 agosto 2009)

15 agosto 2009

* Il Quotidiano della Calabria * Il Quotidiano della Basilicata * Reggio Calabria * Catanzaro * Cosenza * Crotone * Vib

Il servizio sarà garantito dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Vibo Valentia



15/08/2009 Fino al 16 agosto la Croce Rossa Italiana effettuerà, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Vibo Valentia, un servizio di assistenza e soccorso ai turisti in occasione delle numerose manifestazioni che avranno luogo nella parte marina della città.
I volontari della Croce Rossa Italiana saranno presenti sul lungomare nonchè su tutto il perimetro portuale. Le squadre di soccorso pattuglieranno le zone interessate in sella a bici Mountain Bike attrezzate appositamente con defibrillatore semiautomatico e materiale sanitario prontamente disponibile.
Analoga iniziativa sarà effettuata dal 18 al 28 agosto 2009 nel Comune di Zambrone. Le due iniziative sono state rese possibile grazie all’interessamento del Commissario del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana di Vibo Valentia, Maria Silvestro, e del Commissario dei Volontari del Soccorso della Croce Rossa di Vibo Valentia Nicola Nocera.


da Il Quotidiano della Calabria (15 agosto 2009)

13 agosto 2009

Mediterranea Sound Festival il 20 agosto a Briatico con Peppe Voltarelli

Si svolgerà a Briatico (Vibo Valentia) il 20 agosto la finale della prima edizione del Mediterranea Sound Festival, concorso musicale dedicato a talenti emergenti. Ospite e padrino dell'evento sarà Peppe Voltarelli, con Nuju e i cinque finalisti.

Peppe Voltarelli


Si svolgerà a Briatico (Vibo Valentia) il 20 agosto la finale della prima edizione del Mediterranea Sound Festival, concorso musicale dedicato a talenti emergenti, organizzato dall’Associazione Culturale Eleutheria con il patrocinio della provincia e del comune nei loro assessorati alla Cultura e Spettacolo. Un'iniziativa lodevole, che mira ad avere una sua stabile calendarizzazione nel tempo.

Insieme ai 5 finalisti, ospite speciale e padrino dell’avvenimento sarà Peppe Voltarelli (nella foto), prevista inoltre la partecipazione dei Nuju provenienti dal nucleo del gruppo etno-folk Rosaluna.
“La musica -ribadisce Cristiano Santacroce, portavoce dell’Associazione- da svariate generazioni suscita curiosità e voglia di emulazione nei giovani.
Questo fenomeno ha sempre portato alla formazione di band amatoriali di vario genere le quali, pur esibendosi pubblicamente, faticano a trovare chi dia loro la possibilità di farsi strada. Infatti, basta pensare a quei gruppi la cui esperienza musicale inizia e finisce in semplici serate nei locali d’intrattenimento. Il Mediterranea Sound Festival vuole andare oltre, offrendo a questi nuovi talenti la possibilità di farsi conoscere da un pubblico più vasto attraverso l’attuazione di iniziative ad hoc.”

Il progetto si è articolato in varie fasi di sviluppo, dopo una prima fase di selezione, dalla quale sono stati scelti i nomi dei 5 gruppi finalisti: Opera, Onde Sonore, Galleria Del Suono, Mr.Connecticut, Jumble Tribe, che avranno la possibilità di esibirsi cantando il proprio materiale e anche covers di altro repertorio, quindi una giuria di addetti ai lavori ed esperti determinerà la proclamazione del vincitore assoluto al quale sarà concessa la possibilità di incidere il brano con relativo passaggio on air sulle frequenze di Radio Azzurra. “Il risultato atteso- conclude Santacroce- è quello innanzitutto di creare interesse intorno all’evento e suscitare la curiosità del pubblico. Inoltre si spera che “Mediterranea Sound Festival” apra la strada per nuove iniziative culturali e artistiche di cui se ne sente sempre più il bisogno non solo tra le nuove generazioni ma anche tra quelle più storiche che ne auspicano una sempre più frequente organizzazione. Così come altro obiettivo sarà quello di far si che l’iniziativa acquisisca sempre più un suo peso, divenendo un appuntamento fisso nel quadro delle iniziative culturali sia a livello locale ma principalmente regionale, permettendo al territorio di avere un ritorno di immagine di effettivo peso. Il festival potrebbe così rappresentare anche un fattore distintivo nell’offerta del turismo locale.”

Vittorio Pio (coordinamento ufficio stampa)

Per altre info:
www.mediterraneasoundfestival.it

Come arrivare:
http://www.mediterraneasoundfestival.it/pages/dove%20siamo_2.html

Il 16 agosto il 2° Raduno dei Giganti a Sciconi di Briatico

di Franco Vallone

Briatico
- Sciconi di Briatico il 16 agosto si trasformerà, per la seconda volta, nella Pamplona della Calabria, con ben venticinque coppie di giganti professionali, cinquanta mitici simulacri che sfileranno per le strette strade tra una miriade di bambini e tantissima gente adulta. Una vera e propria inondazione umana tra le vie principali del paese, tra i vicoli e la piazza davanti alla chiesa di San Michele. Venticinque coppie di grandi, giganteschi fantocci di legno, pezza e cartapesta colorata accoglieranno, per l’occasione, migliaia di turisti. Tutti sfileranno assieme sotto lo stesso frenetico ritmo di tamburi, piatti, grancasse e rullanti, davanti alla giuria. Il raduno di giganti e tamburi è stato ideato, l’anno scorso, dall’Associazione Italiana Cultura e Sport “A.I.C.S.- Gioventù Sciconidoni” con la dinamica organizzazione di Michele Carnovale e del suo gruppo operativo che lavora tra Condoni e Sciconi, anche quest’anno all’iniziativa hanno aderito tanti gigantari operanti in diverse zone della Calabria. L’anno scorso in piazza per l’evento 2008 c’erano i giganti di Felice Napoleone di Porto Salvo, dei Papandrea di Laureana di Borrello, di Biagio Famà di San Leo di Briatico, dei Lo Preiato di Porto Salvo, dei Giancotta di Polistena e poi ancora quelli di Mesiano, di Cessaniti, di Pannaconi, di Zio Totò di Sciconi, e quelli denominati Sciconidoni, un mix collaborativo tra Sciconi e Conidoni. Dopo la sfilata generale le coppie verranno chiamate ad esibirsi singolarmente davanti al tavolo dei giurati per dimostrare e per mostrare costumi, ritmo, balli, personalizzazione dei volti, allestimento e coreografia. Ore di frenetica danza, fino al buio, fino ai fumi pungenti della polvere da sparo incendiata e purificatrice del “camejuzzu i focu” ballato alla fine dell’incontro per chiudere al meglio la grande festa di Sciconi. Il gigante e la gigantessa anche a Sciconi di Briatico escono in coppia. Iniziano a rullare i tamburi, le alte e inquietanti figure danzano vorticosamente, in un rituale antichissimo tracciano per le strade di Sciconi un itinerario magico simbolico. La festa è il loro mondo, il ritmo la loro vita, la strada e la piazza il loro libero movimento. I giganti fanno parte di una un'antica tradizione calabrese, sfilano per le strade durante le feste di paese per allietare con i loro balli e per "segnare" di festa il percorso del paese. La strada diviene, così, un luogo rituale ricco di simbolica magia e religiosità. Dalla testa di cartapesta, abiti a fiori e strisce di colori sgargianti e mani viscide, incutono terrore a tutti, una paura profonda, mista al piacere della sfida. Una forte emozione solca il divertimento dei bambini, esorcizza e supera una paura innata e collettiva. La tradizione dei giganti è molto radicata in Calabria e in molti paesi sono stati costruiti esemplari del gigante e della gigantessa che sono vere e proprie opere d'arte popolare. In locandina il programma della serata prevede, alle ore 17.00, l’inizio della sfilata per le vie del paese, mentre alle 24.00, dopo concerti e animazione, la serata si concluderà con il classico “camejuzzu i focu” e i fuochi pirotecnici a cura dei fuochisti Carello di San Gregorio d’Ippona.


11 agosto 2009

A San Costantino consegnata la cittadinanza onoraria del comune di Briatico al regista cinematografico Vittorio De Seta


Una serata da mito quella che San Costantino di Briatico ha vissuto in Piazza Raffaele Lombardi Satriani. E il mito, l’altra sera seduto in prima fila, era proprio lui, il maestro del cinema documentario Vittorio De Seta che ha ricevuto per l’occasione la cittadinanza onoraria del comune di Briatico. Ma c’era, in quella piazza, tra i relatori sulla pedana e tra gli ospiti della numerosa platea, un sottile filo rosso che univa, nel rispetto delle più assolute diversità, di passioni, di lavoro e di percorsi. Tanta cultura si è incontrata l’altra sera a San Costantino sotto un bellissimo cielo e un antico palazzo baronale che è, esso stesso, baluardo della cultura con il vissuto di personalità forti, generazionali, della famiglia Lombardi Satriani che da sempre tracciano il territorio, con Alfonso fotografo colto e appassionato, con Nicola, con Raffaele uno dei pionieri della ricerca demologica, ed oggi con l’antropologo di fama internazionale Luigi M. Lombardi Satriani. C’era anche lui l’altra sera a relazionare proprio sotto casa, sotto finestre e balconi da cui s’intravedono testimonianze di culture passate, libri, icone e stampe antiche, giganti, sculture e terrecotte, quadri di Enotrio e di Reginaldo D’Agostino. In platea tantissima altra bella gente, cultori, studiosi, appassionati e ricercatori, c’era Beppe Braghò che proprio in questi giorni presenterà un lavoro filmico su Spilinga, c’era Teresa Landro del circolo del cinema di Parghelia, il glottologo Michele de Luca, la regista Ella Pugliese, autrice de “I Gigantari” e reduce di un film girato nella lontana Cambogia, c’era il ricercatore Michele Romano, Vera Bilotta del Circolo del Cinema Lanterna Magica di Pizzo e tanti altri tra studenti universitari, ricercatori e appassionati della Calabria. L’associazione di Volontariato Culturale “Non Mollare” di Pannaconi di Cessaniti assieme al Comune di Briatico, con la collaborazione de “Le Stanze della Luna” di Vibo Valentia, dell’Associazione “Eleutheria” di San Costantino di Briatico e del Centro Servizi per il Volontariato di Vibo Valentia, sono riusciti ad organizzare e concretizzare davvero un importante evento culturale che aveva come traccia “Il Mondo Perduto”, un omaggio al regista cinematografico, al Maestro Vittorio De Seta”. Tra le iniziative della serata il conferimento della cittadinanza onoraria del comune di Briatico al regista siciliano della calabrese Sellia Marina e la presentazione del volume “La Calabria”, un libro pubblicato recentemente a cura di Filippo Curtosi e Giuseppe Candido. A presentare la serata la giornalista Rita Taverna, a porgere i saluti Francesco De Nisi, Presidente della Provincia di Vibo Valentia; il Sindaco di Briatico, Andrea Niglia, l’Assessore alla Cultura del Comune di Briatico, Agostino Vallone; il sindaco junior di Briatico Maria Joel Conocchiella; il vice presidente dell’Associazione Eleutheria. Tra gli intervenuti al tavolo dei relatori l’antropologo Luigi M. Lombardi Satriani, dell’università “La Sapienza” di Roma, lo stesso regista Vittorio De Seta, la regista Ella Pugliese; l’ex assessore al turismo della Provincia di Vibo Valentia, Lidio Vallone e i curatori del volume “La Calabria”, stampato per le edizioni La Città del Sole, Giuseppe Candido e Filippo Curtosi. Nel corso della serata sono stati proiettati in piazza alcuni documentari di Vittorio De Seta, a cura di Giuseppe Imineo, l’ultimo cinematografaro itinerante della Calabria, arrivato a San Costantino con un vecchio furgone attrezzato per proiettare sui teli bianchi stesi al vento e alle stelle delle notti estive calabresi, un furgone con tanto di trombe amplificate montate sul tettuccio che servivano per richiamare la gente in piazza, per pubblicizzare i film in programma e amplificare l’audio delle stesse proiezioni. Le stanze della luna ha invece effettuato alcune riprese video che verranno successivamente utilizzate per il corto “Sguardi”. Nel corso della serata sono inoltre intervenuti alcuni gruppi di gigantari della zona, di Felice Napoleone di Porto Salvo e di Salvatore Casuscelli di San Costantino, con l’inondante e tradizionale ballo dei giganti da corteo e mastro Lino Vallone con il suo mitico mandolino, accompagnato alla chitarra da Enzo Rondinelli che hanno curato alcuni intermezzi musicali. Per tutta la durata della manifestazione ha funzionato uno stand librario e, a fine lavori, è stato allestito uno spazio gastronomia con assaggio delle tipicità di San Costantino di Briatico.

Franco Vallone

Il Calendario di Enzo 2010

Tra le sue pagine manca l’ultima e inutile settimana del mese.Dedicato ai Tropeani e agli amici di Tropea che con gli euro non arrivano alla fine del mese


S’intitola “Il Calendario di Enzo 2010” e, come sottotitolo, riporta: ‘Sorridi… sei a Tropea!’. Un calendario tutto particolare dove, tra le sue colorate pagine, manca l’ultima e inutile settimana del mese. Infatti il curioso calendario è dedicato a tutti i tropeani, e agli amici di Tropea, che con gli euro non riescono ad arrivare alla fine del mese. L’Enzo raffigurato nel calendario è invece, a Tropea, un vero e proprio mitico personaggio. All’anagrafe si chiama Enzo Taccone è uno scrittore, pubblicista, musicista, intrattenitore, e altro ancora. Basso toracico e armonicista nel Coro Polifonico “Giosuè Macrì”, presentatore ufficiale, ballerino e musicista del “Gruppo Folk Città di Tropea”, Enzo Taccone è animatore dell'organizzazione della festa più antica tropeana, “Il tre della Croce”, nonché delle Associazioni “Terza Liceo” e “L’antico sentiero” per le escursioni “Tropea trekking”. Consulente della Scuola Media di Nicotera e di quella Elementare di Rosarno per aver effettuato corsi di addestramento alle danze popolari e folklore, il nostro bravo personaggio è anche il menestrello di brani calabresi e milanesi nel gruppo musicale “Gigi’s Band”, componente dell'Associazione milanese “Renzo e Lucia”, confratello della Seicentesca Congrega tropeana del Santissimo Salvatore e di Maria Maddalena degli Ortolani, attore cinematografico, poeta, imbattibile giocatore di 'pirrocciolo' e burraco, ballerino, collezionista di francobolli e di migliaia di bamboline provenienti da tutte le parti del mondo. E’ recente il contributo di Taccone in Sardegna, all’allestimento del Calendario 2009 (sulla pagina di giugno) della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, ma lui di calendario ne voleva realizzare uno da vero protagonista, come per le belle modelle vip. Ed eccolo, detto e realizzato dal dinamico direttore di Tropeamagazine e Tropeanews, il romanotropeano Salvatore Libertino, progettato, realizzato e stampato, pronto il suo Calendario, già in edicola ed in libreria e con una conferenza stampa di presentazione prevista per giovedì 13 agosto, alle ore 18.00 presso le sale della Protezione Civile di Tropea (Largo Ospedale Vecchio). “Dodici scatti esilaranti che cercano di dare una scossa, ed invitano al sorriso, cercando di alleviare la pesantezza della crisi che inesorabilmente si abbatte ogni giorno sulle spalle dei ‘trupiani’ e degli amici di Tropea che non riescono ad arrivare alla fine del mese. E’ dunque un calendario dedicato a loro, privo dell’inutile ultima settimana nei mesi che lo compongono, ma che fa ben sperare per il prossimo futuro con l’augurio a tutti di superare l’attuale difficoltà”. Una carrellata di figure e personaggi femminili interpretati, con garbo, ironia, intelligenza e capacità espressiva, da Enzo Taccone, funambolo del travestimento - novello Jean Cocteau -, aiutato dalla costumista Anna Accorinti e della preziosa collaborazione di Lucia Sacchi, a cominciare dalla “vaporosa danseuse di Can Can con lo sfondo dell’Isola, alla Bella Lavanderina davanti alle Tre Fontane, dall’esilarante giarrettiera rossa di Sor Enzina alla provocante Donna Rosina a cavallo del cannone puntato verso il largo del mare smeraldo, dalla severa ‘Maja spogliata’ alla “Zoccola” giuliva che gli ha dato un enorme successo alla Festa del Tre della Croce. Una continua filastrocca di sorrisi sostenuta dal DVD, curato sempre da Salvatore Libertino, del relativo Backstage che continuerà a dispensare sorrisi a chi a volte la vita riserva delle sorprese inaspettate”. Enzo Taccone, che fa parte, tra le altre cento cose, anche dello staff dei fondatori della Protezione Civile del Comune di Tropea, devolverà totalmente il ricavato del suo calendario al sodalizio tropeano per l’acquisto di attrezzature. Appuntamento quindi in edicola e in libreria con 6,00 € Pro Protezione Civile di Tropea.

Franco Vallone

Lavoro nero: due denunce nel vibonese

I carabinieri hanno eseguito controlli in ristoranti nel vibonese riscontrando diverse irregolarita' in particolare in due esercizi commerciali, i cui titolari sono stati denunciati. A Pizzo hanno trovato due ragazzi che non avevano ancora compiuto 14 anni mentre lavoravano nel locale, oltre a tre lavoratori senza contratto.Per altre irregolarita' riscontrate e verbalizzate dai militari dell'Arma e dal Nucleo Ispettorato del lavoro sono state elevate sanzioni amministrative per 16mila euro. A Briatico invece sono stati trovati quattro lavoratori in nero, oltre un terzo del totale dei dipendenti. Anche in questo caso le sanzioni sono elevate, circa 20mila euro, e la struttura e' stata chiusa a tempo indeterminato. Il ristoratore potra' riaprire solo dopo la regolarizzazione dei dipendenti.(adnkronos)

da TeleReggioCalabria (10 agosto 2009)

10 agosto 2009

Briatico al Meeting Nazionale dei volontari Unicef.


Grazie al presidente del comitato provinciale Unicef di Vibo Valentia, Cinzia Catanoso, anche Briatico, con il sindaco junior Maria Joel Conocchiella, è stato presente al I° Meeting Nazionale dell’Unicef. Più di 1500 i volontari che, da tutta Italia, si sono incontrati all’interno degli spazi del Maschio Angioino e per tre giorni numerosi incontri si sono susseguiti nel castello, nella bellissima cornice del Golfo di Napoli. Maria Joel Conocchiella ha avuto modo di conoscere, da vicino, il mondo del volontariato rivolto verso tutti quei bambini che hanno bisogno, di vedere quanti giovani si impegnano giornalmente per dare il proprio contributo a cercare di risolvere i problemi che li affliggono. Il Meeting, voluto fortemente dal neo presidente Unicef Vicenzo Spadafora, è nato per dare uno slancio nuovo, con maggiore entusiamo, nuove idee, nuova linfa a tutti i volontari italiani. Presente anche il Premio Nobel per la pace, l’iraniana Shirin Ebadi, nel susseguirsi dei tre giorni del meeting si sono alternati vari personaggi dello spettacolo, dall’ambasciatore Unicef Lino Banfi, che ha parlato della sua esperienza nel campo del volontariato ed ha presentato la canzone scritta a quattro mani con Gino Paoli incisa insieme ai ragazzi di Scampia, il quartiere più a rischio di Napoli, a Daniela Poggi anche lei Ambasciatrice Unicef, Michelle Unziker, Vladimir Luxuria, Alessandra Mastronardi, Caterina Balivo e Cristina Lucchini.. Maria Joel ricorda una frase che racchiude in sé tutta l’enfasi e l’entusiamo di quei momenti, è quella che compariva sul maxischermo: “Oggi facciamo il primo passo per cambiare il mondo. In quei giorni l’entusiamo dei ragazzi si toccava veramente con mano”. Dopo l’Assemblea per presentare Younicef, accanto al Presidente Spadafora c’era il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, che con la sua presenza incoraggiava e sosteneva tutti i volontari presenti. “Si è conclusa questa tre giorni, ma in sala – aggiunge Maria Joel Conocchiella - non si respirava aria di qualcosa che stava finendo, ma di qualcosa che stava per nascere”. Il Sindaco Junior di Briatico Maria Joel si è potuta confrontare, durante questa esperienza, con altre realtà nazionali, relazionando nell’incontro dove venivano trattati i progetti Unicef ed in particolare il progetto “Città Amiche dei bambini”, ha illustrato in modo dettagliato le varie iniziative svolte dal suo Consiglio Comunale dei Ragazzi di Briatico, “tutte all’insegna della solidarietà verso chi ha più bisogno”.

Franco Vallone

Precipita con deltaplano a motore, salvo ultrasessantenne

A Briatico, per lui solo una frattura e lievi escoriazioni

E' precipitato da diversi metri di altezza con il suo deltaplano a motore per un'avaria rimanendo ferito in modo non grave. Protagonista I.M., di 67 anni, di Briatico (Vibo Valentia) la cui caduta e' stata attutita da un albero. L'anziano ha riportato solo la frattura di un polso e escoriazioni varie. L'incidente, che potrebbe essere stato provocato da un guasto al motore del piccolo velivolo, e' avvenuto stamani nel territorio compreso tra i comuni di Cessaniti e Briatico

da ANSA.it (9 agosto 2009)

08 agosto 2009

Briatico: carabinieri sequestrano ecomostro


Calce e mattoni fuorilegge. Una superficie di oltre 1500 metri quadri con tre piani fuori terra ed uno seminterrato, è stata sequestrata dai carabinieri della compagnia di Vibo Valentia, nella zona di Brace del comune di Briatico. Ad insospettire era stata sia la vicinanza struttura al mare sia la vastità della stessa. L'immobile, che avrebbe dovuto ospitare ben 3 grandi appartamenti, era un vero e proprio ecomostro, realizzato in totale difformità alle concessioni edilizie rilasciate. I professionisti responsabili della costruzione, che ha un valore di oltre 2 milioni di euro, sono stati denunciati per la violazione delle norme urbanistiche. L'edificio, se completato, avrebbe impedito la vista di uno degli scorci della costa degli Dei.(Apcom)

da TeleReggioCalabria.it (6 agosto 2009)

07 agosto 2009

Associazione Euriatikon presenta Radici in Musica. Briatico 17 agosto 2009

Sotto sequestro a Briatico beni per un valore di 700mila euro

Notizia segnalata da Pas72

Il decreto riguarda il patrimonio di Francesco Giuseppe Niglia

Sotto sequestro a Briatico beni per un valore di 700mila euro
Il provvedimento del Tribunale emesso a conclusione di un'indagine condotta dai carabinieri


Marialucia Conistabile
Beni per un valore complessivo di 700mila euro sono stati sequestrati, ieri mattina, a Briatico dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale. L'operazione è scattata in esecuzione di un decreto di sequestro emesso dal Tribunale – Sezione misure di prevenzione – nei confronti del patrimonio riconducib.....

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RIFERIMENTO GAZZETTA DEL SUD DEL 29.07.2009.

06 agosto 2009

Secondo posto per Giusy Staropoli al premio di poesia Vincenzo Licata di Sciacca

di Giusy Staropoli


Dopo essersi classificata vincitrice del premio Giovanni Paolo Secondo a Pompei, per il secondo anno consecutivo, Giusy Staropoli, viene selezionata tra i finalisti del premio di poesia Il Saggio citta’ di Eboli, dove e’ stata premiata insieme agli altri finalisti provenienti da tutta Italia ,il 25 Luglio nel chiostro San Francesco della citta’ di Eboli. Al premio Giusy Staropoli si classifica con una poesia importante “3 Luglio 2006- L’alluvione di Vibo Valentia”, dove l’autrice riesce al meglio a far riemergere attraverso le parole il canto gridato di un’ ingrata mattina di luglio, che lascia morte e devastazione in una terra gia’ debole.
Emergendo ancora nel campo letterario, colleziona nuovi successi, classificandosi seconda al premio di poesia Vincenzo Licata citta’ di Sciacca, dove ritira il riconoscimento il 1 Agosto. Il premio a carattere nazionale, e’ intitolato alla figura del poeta siculo dalla poetica semplice e intensa allo stesso tempo , alla quale Giusy Staropoli sembra quasi di appartenere, proprio per quel canto corale e accorato per il mare, e la sua terra, quest’ultima che dell’autrice rimane la prima musa ispiratrice.
Giusy Staropoli si classifica al secondo posto con una poesia fuori dalla poetica Staropoliana, trattando il tempo atroce dello stupro. “Era suo Padre”, questo il titolo dell’opera,valutata da una giuria molto qualificata, tra la quale il critico d’arte Prof. Tanino Bonifacio, aggiudicatasi il secondo posto con la seguente motivazione:
“Era suo Padre è un testo poetico fondato essenzialmente su un linguaggio narrativo dalla chiara struttura simbolica.
Il componimento è di forte e drammatico impatto affettivo, con lucida e decisa espressività, esso illumina poeticamente quella zona d’ombra terrifica che è la violazione dell’innocenza umana, descrizione di una follia incomprensibile che rende buia e martoriata la prospettiva di una vita futura.
La ferita, anzi le ferire infinite, dell’Anima in questa poesia prendono corpo con una descrizione raffinata che documenta attraverso frammenti di immagini metaforiche; descrizione che non cede e non deborda mai nel facile realismo di tipo didascalico.
La parola poetica di Era suo Padre , pur concepita per rendere un’immagine dalla immediata impronta psicologica, ha il grande merito di essere un’ importante strumento di riflessione dal forte sussulto etico.
Sciacca lì 01, agosto 2009

Prof. Tanino Bonifacio”

Dunque grandi soddisfazioni per Giusy Staropoli, la quale e’ al lavoro su nuove raccolte una delle quali vorra’ interpretare la vita semplice vissuta e parlata della sua terra, utilizzandone la lingua d’origine, dunque un’opera interamente in vernacolo.
La poesia, e dunque la scrittura rimangono per Giusy Staropoli “Il miracolo di riprodurre a parole i suoni impercettibili del cuore”.

05 agosto 2009

Orario Tourist Shuttle Estate 2009


Disponibile online l'orario del Tourist Shuttle per l'estate 2009, promosso dall'Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia e dalla Regione Calabria, che consentirà di spostarsi gratuitamente tra le località della Costa degli Dei.

da Amministrazione Provinciale Vibo Valentia (3 agosto 2009)

04 agosto 2009

Il regista De Seta a San Costantino di Briatico

Giovedì (6 agosto) a San Costantino di Briatico cittadinanza onoraria al regista cinematografico Vittorio De Seta
di Franco Vallone


L’associazione di Volontariato Culturale “Non Mollare” di Pannaconi e il Comune di Briatico, con la collaborazione de “Le Stanze della Luna” di Vibo Valentia, dell’Associazione “Eleutheria” di San Costantino di Briatico e del Centro Servizi per il Volontariato di Vibo Valentia, organizzano per il 6 agosto alle ore 20.00, presso piazza Raffaele Lombardi Satriani di San Costantino di Briatico, un importante evento culturale denominato “Il Mondo Perduto - Omaggio al regista cinematografico, Maestro Vittorio De Seta”. Tra le iniziative in programma nella serata di giovedì il conferimento della cittadinanza onoraria del comune di Briatico al regista e la presentazione del volume “La Calabria” a cura di Filippo Curtosi e Giuseppe Candido. A presentare la serata la giornalista Rita Taverna. A porgere i saluti Francesco De Nisi, Presidente della Provincia di Vibo Valentia; il Sindaco di Briatico, Andrea Niglia, l’Assessore alla Cultura del Comune di Briatico, Agostino Vallone; il sindaco di Sellia Marina, Giuseppe Amelio; il docente universitario Antonio Carvello, il Sindaco Junior di Briatico Maria Joel Conocchiella; il Presidente dell’Associazione Eleutheria, Stefania Aprile e la giornalista Natalia Arena di Radio Italia Tricolore di Buenos Aires. Gli interventi in scaletta e le relazioni verranno curati dall’antropologo Luigi M. Lombardi Satriani, dell’università “La Sapienza” di Roma, dallo stesso Regista Cinematografico Vittorio De Seta, da Padre Maffeo Pretto, esperto di Religiosità Popolare; dalla regista Ella Pugliese; dall’esperta di Cinema Loredana Ciliberto,dall’ex Assessore al Turismo della Provincia di Vibo Valentia, Lidio Vallone e dai curatori del Volume “La Calabria” Edizioni La Città del Sole, Giuseppe Candido e Filippo Curtosi. Nel corso della serata è prevista la Proiezione in piazza di alcuni documentari di Vittorio De Seta, a cura di Giuseppe Imineo, l’ultimo cinematografaro itinerante della Calabria e alcune riprese video per il corto “Sguardi” di Franco Vallone. Inoltre interverranno alcuni gigantari della zona con il tradizionale ballo dei giganti da corteo e mastro Lino Vallone con il suo mitico mandolino e accompagnato alla chitarra da Enzo Rondinelli. Funzionerà uno stand librario e chiuderà la serata un momento di degustazione gastronomica tipica di San Costantino di Briatico.

Minacce e violenza sull'ex moglie, un arresto a Vibo

03/08/2009 Perseguitava la propria ex moglie minacciandola e picchiandola: i carabinieri di Vibo Valentia hanno arrestato, e posto ai domiciliari, Michele Pata, di 28 anni.
A denunciarlo è stata la stessa donna che ha raccontato ai carabinieri che oltre a minacciarla ed a picchiarla, l’uomo, quando ogni settimana portava fuori il figlio di cinque anni, poi si rifiutava di riportarlo a casa dalla madre.
Dopo la denuncia, i carabinieri hanno ricostruito la vicenda aggiungendovi gli interventi che, secondo quanto è stato riferito, erano stati fatti nel corso dei mesi allo scopo di tutelare la donna e consentirle di riavere il figlio al termine di ogni incontro con il padre.
Al termine delle indagini, il gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e minacce.


da Il Quotidiano della Calabria (3 agosto 2009)

01 agosto 2009

Briatico. Denunciato piromane sedicenne

Piromane a sedici anni. Un giovane denunciato nel Vibonese, ha ammesso ai Carabinieri di avere una passione per il fuoco

Un ragazzo di sedici anni è stato denunciato dai carabinieri a Briatico perchè sorpreso mentre stava appiccando un incendio.
Ai carabinieri il ragazzo ha raccontato di averlo fatto per assecondare la sua passione per il fuoco. Alla vista dei militari, che nel frattempo hanno chiamato i vigili, il ragazzo, che era arrivato a bordo di un motorino, si è arreso e per nulla pentito del gesto, senza nessuna esitazione e quasi fiero.
Il rogo provocato dal sedicenne ha interessato un terreno di circa 3mila metri quadrati nelle adiacenze di una strada provinciale a Briatico, nel vibonese. Quando i carabinieri ed i vigili del fuoco sono intervenuti hanno sorpreso il giovane che con un accendino stava dando alle fiamme delle sterpaglie.
Il minorenne è stato portato negli uffici della caserma dei carabinieri dove ha confessato di aver provocato l’incendio e dopo la denuncia alla Procura della Repubblica dei minorenni di Catanzaro, è stato riaffidato ai genitori.
Le fiamme fortunatamente non hanno arrecato danni a persone e, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, è stato anche il rischio che potessero propagarsi alle abitazioni presenti nella zona. I militari stanno indagando per appurare se altri incendi appiccati nella zona siano da ricondurre alla stessa mano
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da Il Quotidiano della Calabria (31 luglio 2009)

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