31 dicembre 2009

Trasversale, cadono le ultime barriere

Loiero: un'opera che diventa realtà e concretizza il nostro impegno
di Stefania Marasco



L'isolamento delle zone interne dipende da quella arteria. Una strada di collegamento fra Jonio e Tirreno, ma non solo 56 km di asfalto, anche, 43 anni di cantieri. Era l'anno 1966, quando il Comitato regionale per la programmazione economica suggerì di mettere in cantiere una strada a scorrimento veloce fra Jonio e Terreno, passando per le Serre. Nel 1967 fu la Regione a indicarla come riferimento per le infrastrutture calabresi. La posa della prima pietra a Simbario nel 2005, nel 2008 era prevista la conclusione. Il più grande investimento mai visto al Sud. Che faceva gola alla criminalità. Attentati, un omicidio. Ad ottobre, a scendere in campo le Istituzioni con la firma di un protocollo d'intesa per vigilare e portare a termine questo lavoro. Dall'Anas anche una data: il 2010. E, finalmente, ieri anche un segno. Quello che dovrebbe rappresentare la svolta.
«Più di 44 milioni di euro per abbattere distanze storiche. La Trasversale delle Serre diventa ormai realtà». Questa la notizia del presidente Agazio Loiero che ha annunciato che sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il relativo bando di gara per lavori e servizi. Un bando per un investimento di oltre 44 milioni di euro, finanziato con i fondi Por Calabria, per i lavori di realizzazione di tre nuovi lotti della strada statale 182 "Trasversale delle Serre", che attraversano i comuni di Soriano Calabro, Pizzoni, Sant'Onofrio, Vazzano, Vallelonga e Simbario, tutti, quindi, quelli ricadenti nella provincia di Vibo Valentia.
E, in particolare, ad essere realizzati saranno i lotti che vanno dalla località Cimbello al bivio per Montecucco, dallo svincolo di Serre dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria alla strada provinciale fondovalle del Mesima e a seguire fino al valico del Colle Scornari, per un'estensione complessiva di 4,5 km. Lavori la cui durata, spiegano dall'Anas, prevista è di 870 giorni.
«Era uno dei grandi impegni che avevamo assunto per modernizzare la Calabria migliorandone le comunicazioni – ha spiegato il presidente della Regione – e ci stiamo riuscendo grazie ad una accorta politica di spesa dei fondi comunitari 2000-2006 che il centrodestra aveva praticamente perso e che noi abbiamo recuperato. Penso che questo possa essere considerato un giorno importante per i cittadini vibonesi».
Insomma, un 31 dicembre con il "botto" che fa dunque ben sperare per il nuovo anno, dopo le tante attese. «Su quest'opera – ha aggiunto Loiero – ho puntato fin dall'inizio del mio governo, convinto della sua importanza strategica per l'intera regione». E, le zone interessate, spiegano il perchè dell'importanza di quest'opera che riguarda il tratto dalla A3, svincolo Serre, alla provinciale fondovalle del Mesima e da qui al viadotto Scornari, nel primo tronco, da località Cimbello a bivio Montecucco, mentre nel terzo, l'intervento in questione avrà uno sviluppo complessivo di 6 chilometri e 300 metri, e prevede l'ammodernamento di viabilità esistenti con adeguamento della sezione stradale a 10 metri e mezzo secondo la categoria extraurbana secondaria.
Lavori che, in totale, ammontano a 44 milioni 299.245 euro, di cui poco più di 31 sono a base d'appalto per lavori e servizi e che sono stati resi possibili appunto grazie ai fondi Por 2000-2006. Il progetto definitivo per appalto integrato, invece, è stato approvato due giorni fa dall'Anas, mentre il relativo bando di gara per la progettazione esecutiva e i lavori è stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale. Soddisfatto, anche il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci: «Abbiamo prestato fede all'impegno di pubblicare questi bandi entro l'anno. Con questi nuovi appalti è stato compiuto un altro importante passo nella direzione dell'obiettivo posto dall'Anas, ovvero di procedere senza indugi al potenziamento delle infrastrutture calabresi».
 

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