
Rivive, a distanza di circa un decennio dall’ultima edizione, la tradizione del Presepe Vivente a San Costantino di Briatico. La riproposizione dell’opera sacra, che si svolgerà domenica 27 con inizio alle ore 18 per concludersi intorno alle 20, è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra la l’ associazione culturale Eleutherìa e la comunità parrocchiale. Si tratta di un evento particolare che, oltre all’aspetto religioso, ha un interessante valore artistico e, in più, un nesso con la tradizione e la cultura del posto. Le scene saranno allestite in località cosiddetta “Ammu”, quartiere più antico del paese, e verranno dislocate in un percorso unidirezionale che collega via 4 Novembre a piazza Lombardi Satriani. Farà da sfondo, quindi, la caratteristica cornice del paese vecchio e alcuni antichi mestieri artigianali arricchiranno lo scenario rendendolo originale e vivace. In piazza Lombardi Satriani, “tappa” degli attori del Presepe, sarà inoltre possibile degustare antichi sapori tipici della zona: “curujicchi”, pani i casa e pitta china. “Il Presepe Vivente- ci ha spiegato Stefania Aprile, Presidentessa di Eleutherìa- vuole essere la rappresentazione della nascita di Gesù Bambino in uno spaccato della vita contadina nel periodo compreso tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. E’ perciò un’occasione per mettere in mostra una cultura oramai abbondantemente superata –ha proseguito- ma di cui spesso si ha la memoria attraverso i ricordi degli anziani o i detti di uso comune. Le case del centro storico – ha poi specificato- si animeranno delle voci dei “lavandai”, “pasturi”, “cestinari”, “tessitrici” “falegnami”, “ricottari” che con la loro fervente attività faranno appunto rivivere la civiltà contadina dei primi del ‘900” . Lo scopo degli organizzatori, come dicevamo, oltre al certamente predominante aspetto religioso, è perciò di natura culturale: far rivivere un passato che non si vuole dimenticare. Da ben due mesi a San Costantino di Briatico si lavora alacremente soprattutto durante i fine settimana per creare questo percorso “magico” tra l’atmosfera natalizia, gli antichi mestieri e i sapori tipici del territorio. “Nulla è stato tralasciato: tutto è stato trattato con estrema cura e conoscenza, fino a rendere ogni piccolo particolare importante e caratteristico- ha precisato la stessa dottoressa Aprile- costruire un pozzo, un ovile, gli scenari, i costumi, la capanna di Giuseppe e Maria hanno impegnato persone e tempo, ma il risultato- ha concluso- sarà qualcosa di inaspettato di cui non vogliamo anticipare nulla per non rovinare quella che speriamo sia per tutti una “suggestiva sorpresa”. A completamento della ricorrenza della nascita di Nostro Signore Gesù Cristo, dopo questo appuntamento religioso-culturale, nella stessa frazione di Briatico è previsto un altro momento di socialità e, in questo caso, divertimento. Martedì 29, infatti, si terrà una tombolata organizzata, come già successo lo scorso anno, da Eleutherìa presso la scuola elementare del paese. L’appuntamento, che avrà inizio alle ore 18:30, ha l’obiettivo di riunire tutta la comunità, giovani e meno giovani, per condividere un momento di svago e di spensieratezza.
Approfittiamo infine di questo spazio, visto che si parla dell’associazione Eleutherìa, per ricordare che si è in attesa dell’uscita del bando per la seconda edizione del Mediterranea Sound Festival, evento estivo di qualità organizzato dallo stesso sodalizio. L’appuntamento musicale, che ha dato ulteriore visibilità al piccolo paese di San Costantino, è rivolto a band emergenti. Il regolamento dovrebbe essere fra poco disponibile sul sito ufficiale della manifestazione (www.mediterraneasoundfestival.it). Dopo la recente partecipazione dei rappresentanti dell’associazione per pubblicizzare il festival al “Meeting delle Etichette indipendenti” di Faenza, importante incontro tra gli operatori del settore, l’edizione “Zerodiceci” si preannuncia ancora più interessante con sempre rinnovata e crescente voglia di entusiasmare e di sorprendere.
Approfittiamo infine di questo spazio, visto che si parla dell’associazione Eleutherìa, per ricordare che si è in attesa dell’uscita del bando per la seconda edizione del Mediterranea Sound Festival, evento estivo di qualità organizzato dallo stesso sodalizio. L’appuntamento musicale, che ha dato ulteriore visibilità al piccolo paese di San Costantino, è rivolto a band emergenti. Il regolamento dovrebbe essere fra poco disponibile sul sito ufficiale della manifestazione (www.mediterraneasoundfestival.it). Dopo la recente partecipazione dei rappresentanti dell’associazione per pubblicizzare il festival al “Meeting delle Etichette indipendenti” di Faenza, importante incontro tra gli operatori del settore, l’edizione “Zerodiceci” si preannuncia ancora più interessante con sempre rinnovata e crescente voglia di entusiasmare e di sorprendere.
di Mario Vallone
[fonte]: http://www.tropeaedintorni.it/religiosita-e-cultura-a-s-costantino.html
per Info: http://www.associazioneeleutheria.org/
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