di Angelo De Luca
BRIATICO- E’ stato un pomeriggio da ricordare quello di domenica in piazza IV novembre, dove la mobilitazione giovanile, tramite la nascente associazione culturale “Euriatikon” ha riedificato l’antica usanza del “Mercatino di Natale”. E’ il secondo appuntamento organizzato dai giovani, dopo lo stupendo spettacolo estivo de “Radici in musica” di questa estate. Circa venti aziende locali, con i loro prodotti di artigianato ed enogastronomici, hanno fatto da cornice a questa bellissima iniziativa, rifinita da diverse attività svoltesi durante tutto l’arco della giornata. Giochi a premi, soprattutto per bambini, gastronomia a tema, con i famosi “culluricchji” e le zeppole, salsicce, vino, dolci natalizi, preparati per l’occasione dalle mamme dei giovani del luogo. Interessanti sono stati i due concerti tenutisi nella Chiesa di San Nicola: il primo organizzato dal gruppo orchestrale della Scuola Media “Lombardi Satriani”, il secondo dal più famoso coro “Gospel’s time” di Cosenza. Un progetto che la Euriatikon è riuscito a sviluppare dopo mesi di duro lavoro organizzativo, in un paese dove la mancanza di un ente promotore di piccoli eventi, cultura e ricerca della socialità, fa sentire il suo peso specialmente nei periodi invernali, quando ai piedi della “Torretta” tutto tace in silenzio, aspettando che qualcosa accada. Un gruppo di giovani uniti da quell’insaziabile voglia di “fare”, che merita un occhio di riguardo e più attenzione istituzionale, perché sono anni ormai che nessuno si preoccupa più dei ragazzi di Briatico. “Lo scopo” – dichiara Gisella Tedesco, una delle giovanissime dell’associazione – “è quello di riportare in vita un paesino che giorno dopo giorno si chiude in se stesso, lasciando morire la voglia di costruire, penalizzando così noi e i più piccoli. Mettersi in gioco è una delle prerogative del nostro gruppo, perché non possiamo abbandonare un posto così storico e tuttavia così dimenticato.” Qualcosa si muove nella direzione giusta dunque, qualcosa che ha il sapore dolce della rivalsa, dopo anni passati in sordina. Una serata che nonostante il maltempo ha vestito la piazza, spesso e volentieri desolata, a festa, sottolineando un aspetto importante: l’unione fa la forza; la forza produce la socialità; la socialità rianima un paese. Certi dettagli non vanno di certo messi in secondo piano, perché laddove un paese soffre, più difficile è costruire, specie se si deve fare i conti con la “solitaria” forza della poca gente attiva. I giovani sono tra questi e i giovani di Briatico si riprendono il loro spazio, puntando tutto sulla cultura e sulla riedificazione delle tradizioni del proprio paese.

Due attivi ragazzi dell'Associazione predispongono l'impianto elettrico

Ragazzi dell'Associazione Euriatikon montano gli stand

Gli stand cominciano ad animarsi

Le ragazze dell'Associazione Euriatikon in azione

Il mercatino in piena attività

Il concerto in chiesa del gruppo Gospel's Time
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