22 novembre 2009

Guida in stato di ebrezza, 4 denunce Scattano controlli a raffica sui giovani

Polstrada: giro di vite pure contro l'abusivismo nel trasporto merci
di Marialucia Conistabile



Giro di vite della Polstrada per contrastare, soprattutto durante i fine settimana, incidenti dovuti all'abuso di bevande alcoliche e il trasporto abusivo di merci.
Nell'ambito dei servizi che vedono impegnati gli agenti della Sezione della polizia stradale – che hanno sottoposto complessivamente quarantasei giovani al controllo con l'etilometro – quattro persone sono state denunciate per guida in stato di ebrezza con ritiro immediato della patente, mentre altre due sono state deferite per guida senza patente. Nei confronti di entrambe è scattato il fermo del veicolo.
Di un certo rilievo anche i controlli effettuati dagli uomini della Polstrada, coordinati dal comandante della Sezione Pasquale Ciocca, nel settore del trasporto pesante di merci e passeggeri. In questo caso, nell'arco degli ultimi giorni, sono stati eseguiti accertamenti su 112 mezzi pesanti, italiani e stranieri, che hanno consentito di elevare 92 sanzioni relative, in particolar modo, alla mancanza di licenze per il trasporto e carico dei vettori, la trasgressione dei limiti di velocità e i tempi di guida per i conducenti dei Tir.
Relativamente alle denunce per guida in stato di ebrezza, i primi a cadere nella rete degli agenti sono stati uno studente lametino di 25 anni e un operaio trentenne vibonese, controllati lungo la statale 18. A entrambi è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore la norma. È invece risultato di ben 4 volte superiore al consentito il tasso di alcol di un ventenne vibonese coinvolto in un incidente autonomo nel centro cittadino. Lo stesso si è procurato lesioni dichiarate guaribili in 10 giorni dai sanitari del Pronto soccorso e ha causato danni ad alcune auto in sosta. Gli accertamenti hanno invece consentito di riscontrare la recidività, per guida in stato di ebrezza, di un quarantenne della Locride uscito fuori strada sull'A3 all'altezza del viadotto di Pizzo, con danni solo alla sua autovettura.
Infine, le altre due denunce riguardano un ventottenne vibonese e un cittadino australiano, alla guida senza patente.

da La Gazzetta del Sud (22 novembre 2009)

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