13 agosto 2009

Il 16 agosto il 2° Raduno dei Giganti a Sciconi di Briatico

di Franco Vallone

Briatico
- Sciconi di Briatico il 16 agosto si trasformerà, per la seconda volta, nella Pamplona della Calabria, con ben venticinque coppie di giganti professionali, cinquanta mitici simulacri che sfileranno per le strette strade tra una miriade di bambini e tantissima gente adulta. Una vera e propria inondazione umana tra le vie principali del paese, tra i vicoli e la piazza davanti alla chiesa di San Michele. Venticinque coppie di grandi, giganteschi fantocci di legno, pezza e cartapesta colorata accoglieranno, per l’occasione, migliaia di turisti. Tutti sfileranno assieme sotto lo stesso frenetico ritmo di tamburi, piatti, grancasse e rullanti, davanti alla giuria. Il raduno di giganti e tamburi è stato ideato, l’anno scorso, dall’Associazione Italiana Cultura e Sport “A.I.C.S.- Gioventù Sciconidoni” con la dinamica organizzazione di Michele Carnovale e del suo gruppo operativo che lavora tra Condoni e Sciconi, anche quest’anno all’iniziativa hanno aderito tanti gigantari operanti in diverse zone della Calabria. L’anno scorso in piazza per l’evento 2008 c’erano i giganti di Felice Napoleone di Porto Salvo, dei Papandrea di Laureana di Borrello, di Biagio Famà di San Leo di Briatico, dei Lo Preiato di Porto Salvo, dei Giancotta di Polistena e poi ancora quelli di Mesiano, di Cessaniti, di Pannaconi, di Zio Totò di Sciconi, e quelli denominati Sciconidoni, un mix collaborativo tra Sciconi e Conidoni. Dopo la sfilata generale le coppie verranno chiamate ad esibirsi singolarmente davanti al tavolo dei giurati per dimostrare e per mostrare costumi, ritmo, balli, personalizzazione dei volti, allestimento e coreografia. Ore di frenetica danza, fino al buio, fino ai fumi pungenti della polvere da sparo incendiata e purificatrice del “camejuzzu i focu” ballato alla fine dell’incontro per chiudere al meglio la grande festa di Sciconi. Il gigante e la gigantessa anche a Sciconi di Briatico escono in coppia. Iniziano a rullare i tamburi, le alte e inquietanti figure danzano vorticosamente, in un rituale antichissimo tracciano per le strade di Sciconi un itinerario magico simbolico. La festa è il loro mondo, il ritmo la loro vita, la strada e la piazza il loro libero movimento. I giganti fanno parte di una un'antica tradizione calabrese, sfilano per le strade durante le feste di paese per allietare con i loro balli e per "segnare" di festa il percorso del paese. La strada diviene, così, un luogo rituale ricco di simbolica magia e religiosità. Dalla testa di cartapesta, abiti a fiori e strisce di colori sgargianti e mani viscide, incutono terrore a tutti, una paura profonda, mista al piacere della sfida. Una forte emozione solca il divertimento dei bambini, esorcizza e supera una paura innata e collettiva. La tradizione dei giganti è molto radicata in Calabria e in molti paesi sono stati costruiti esemplari del gigante e della gigantessa che sono vere e proprie opere d'arte popolare. In locandina il programma della serata prevede, alle ore 17.00, l’inizio della sfilata per le vie del paese, mentre alle 24.00, dopo concerti e animazione, la serata si concluderà con il classico “camejuzzu i focu” e i fuochi pirotecnici a cura dei fuochisti Carello di San Gregorio d’Ippona.


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