24 agosto 2009

Dimentica di coprirsi il volto, arrestato rapinatore maldestro

di Federica Cravero


Era uscito di galera a inizio luglio e vi è già tornato il rapinatore maldestro che si è dimenticato di coprirsi il volto durante un colpo in banca ed è stato riconosciuto dai carabinieri nei fotogrammi delle telecamere di videosorveglianza.

Ilario Costa, 46 anni, originario di Vibo Valentia, mentre veniva ammanettato ha spiegato: “Ho cercato lavoro, ma non l’ho trovato e così sono tornato a fare l’unica cosa che so fare bene: le rapine”. Non abbastanza bene, evidentemente.

L’uomo, infatti, è entrato in una filiale Unicredit di corso Unione Sovietica, a Torino, come un normale cliente, occhiali da sole inforcati, nessun passamontagna, né sciarpe, né cappellini. Ha messo un sacchetto sul bancone e intimato al cassiere di riempirlo di banconote. L’impiegato sulle prime ha allungato una banconota da 20 euro, che aveva a portata di mano, poi è andato ad aprire le casse. Ed è a quel punto che il malvivente deve essersi reso conto di aver dimenticato di coprirsi il volto. Ha provato a rimediare mettendosi un cappuccio, ma era troppo tardi. Uscito con il bottino, 600 euro, prendendo in ostaggio un cliente entrato nel frattempo, non è fuggito lontano.

I carabinieri, riconosciuto nel filmato delle telecamere, lo hanno rintracciato poco dopo. Poche ore prima aveva già tentato un’altra rapina, in una banca Unicredit di via Ventimiglia. Era stato un flop: non si era accorto infatti, che nella filiale non c’erano casse per il movimento di contanti, ma solo sportelli bancomat. Si era scusato con il direttore ed era uscito.
(22 agosto 2009)

da La Repubblica (22 agosto 2009)

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