
Era uscito di galera a inizio luglio e vi è già tornato il rapinatore maldestro che si è dimenticato di coprirsi il volto durante un colpo in banca ed è stato riconosciuto dai carabinieri nei fotogrammi delle telecamere di videosorveglianza.
Ilario Costa, 46 anni, originario di Vibo Valentia, mentre veniva ammanettato ha spiegato: “Ho cercato lavoro, ma non l’ho trovato e così sono tornato a fare l’unica cosa che so fare bene: le rapine”. Non abbastanza bene, evidentemente.
L’uomo, infatti, è entrato in una filiale Unicredit di corso Unione Sovietica, a Torino, come un normale cliente, occhiali da sole inforcati, nessun passamontagna, né sciarpe, né cappellini. Ha messo un sacchetto sul bancone e intimato al cassiere di riempirlo di banconote. L’impiegato sulle prime ha allungato una banconota da 20 euro, che aveva a portata di mano, poi è andato ad aprire le casse. Ed è a quel punto che il malvivente deve essersi reso conto di aver dimenticato di coprirsi il volto. Ha provato a rimediare mettendosi un cappuccio, ma era troppo tardi. Uscito con il bottino, 600 euro, prendendo in ostaggio un cliente entrato nel frattempo, non è fuggito lontano.
I carabinieri, riconosciuto nel filmato delle telecamere, lo hanno rintracciato poco dopo. Poche ore prima aveva già tentato un’altra rapina, in una banca Unicredit di via Ventimiglia. Era stato un flop: non si era accorto infatti, che nella filiale non c’erano casse per il movimento di contanti, ma solo sportelli bancomat. Si era scusato con il direttore ed era uscito.
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