Venerdì nel porto di Vibo Marina l'inaugurazione dell'evento unico nel suo genere in tutta la regione
di Marialucia Conistabile
Fervono i preparativi a Vibo Marina per la seconda edizione della Fiera Nautica delle Calabriae, in programma dal Primo Maggio a domenica 3, unico evento del genere in tutta la regione che lo scorso anno ha contato oltre 40mila visitatori.
Insomma un'occasione da non perdere per il territorio e non solo per l'infrastruttura portuale che, nonostante tutto, si appresta a ripetere l'esperienza, quest'anno arricchita da una vera e propria guida di navigazione della Costa degli dei, denominata Portus, redatta dalla Camera di commercio. E proprio l'Ente camerale ricopre nell'operazione "Fiera Nautica" un ruolo propulsore facendo leva sulla sinergia innescata con la Consulta economica portuale Santa Venere, fulcro della fase organizzativa, e la Capitaneria di porto. Un vortice che ha coinvolto anche Regione, Provincia e Comune.
L'evento è stato presentato ieri mattina nella nuova sede della Camera di commercio al Valentianum, dal commissario Michele Lico. Presenti all'incontro anche il vice presidente della Consulta economica portuale Santa Venere, Franco Ranieri, il comandante della Capitaneria Luigi Piccioli, l'assessore provinciale Maria Salvia (nella duplice veste di dirigente dell'Istituto comprensivo di Vibo Marina) e il presidente della IV Circoscrizione Gianfranco Spanarello. L'inaugurazione della Fiera è prevista venerdì prossimo alle ore 10. Rispetto alla prima edizione quest'anno saranno allestiti più stand (oltre 35) che rimarranno aperti dalle 10,30 fino alle 22 e sono stati programmati anche degli spettacoli serali per i tanti visitatori, tra cui il concerto dell'Orchestra giovanile provinciale. Inoltre nelle tre giornate si svolgeranno tavole rotonde nel corso delle quali saranno trattate le varie problematiche legate al mare e alle sue attività.
All'inaugurazione della Fiera, presenti le massime autorità e il governatore Agazio Loiero, è atteso anche l'arrivo del sottosegretario alle Infrastrutture Reina.
Ma nel corso della presentazione il commissario della Camera di commercio ha posto l'accento sulla necessità di ampliamento della infrastruttura portuale ma anche sull'esigenza di fornire servizi ai diportisti. Insomma per Lico il porto di Vibo Marina merita d'essere al centro di un progetto integrato di rilancio, a partire dalla sistemazione delle banchine e dal prolungamento del molo foraneo. A tal proposito sia Lico sia Ranieri e Spanarello hanno sollecitato la politica a fare la sua parte nel senso che il progetto per la sistemazione dell'infrastruttura (che viene redatto dal Genio civile Opere marittime) manca di pochi passaggi per essere completato e quindi diventare esecutivo e accedere concretamente al finanziamento di 20 milioni, già previsto dal competente Ministero nella programmazione 2009/2011. L'indispensabilità di un progetto cantierabile è stata sottolineata dal commissario della Camera di commercio e dal vice presidente della Consulta anche in considerazione dell'orientamento del governo nazionale di dare priorità agli studi cantierabili. Per cui si potrebbe correre il rischio che i fondi destinati alla messa in sicurezza del Porto di Vibo Marina vengano dirottati altrove.
E la messa in sicurezza dell'infrastruttura, rappresenta uno dei passaggi essenziali, unitamente ad altre priorità quali la riqualificazione delle aree circostanti, la delocalizzazione dei depositi costieri e delle attività industriali. Una linea condivisa dal comandante Piccioli. Proprio alla Capitaneria di porto-Guardia costiera è andato il ringraziamento di Franco Ranieri non solo per il lavoro che i militari si apprestano ad affrontare, ma anche per la disponibilità dimostrata nella "concessione" di oltre 20mila metri quadrati di superficie indispensabile per l'allestimento degli stand e il montaggio dei moli espositivi. Ranieri, inoltre, ha sottolineato la vitalità e l'operatività dei privati alle quali non sempre si accompagna il coinvolgimento fattivo dei enti se è vero come è vero che del miglioramento e messa in sicurezza dell'infrastruttura portuale si parla ormai da decenni. Infine il presidente della IV Circoscrizione ha avuto toni critici nei confronti di palazzo "Luigi Razza" assente ieri alla presentazione della Fiera Nautica delle Calabriae.
da La Gazzetta del Sud (28 aprile 2009)
0 commenti:
Posta un commento