di Gianluca Prestia
BRIATICO-Si dice tranquillo e sicuro del suo operato, dell'amministrazione e di quello dei tecnici del Comune. Una difesa a spada tratta, quindi quella di Andrea Niglia, sindaco del comune costiero, che nasce anche dal fatto che tutta la documentazione visionata e prelevata dai carabinieri guidati dai capitani Stefano di Paolo e Raffaele Giovinazzo, sia al comune che nelle abitazioni private, è al suo dire, in piena regola.
Allo stesso tempo, il primo citadino ha affermato di "non aver gradito il clamore mediatico nato attorno alla vicenda, con l'arrivo di un vasto schieramento di forze dell'ordine. Sarebbe stato opportuno acquisire prima di tutti gli atti del Comune e poi, semmani, procedere al sequestro preventivo di atti che provano la chiarezza e la leggittimità dell'operato della mia amministrazione. E' mancata in questo un atteggiamento di discrezione".
Niglia, ha, inoltre, evidenziato come la zona del terreno sia categoria B2 che prevede l'intervento diretto, senza lottizzazione e in quel caso non c'è stata alcuna variazione dal 1979 fino ad oggi. "E - ha aggiunto l'interessato - nonostante tutto, i lotti al di sotto della zona B2 sono muniti di parere ambientale già agli atti el comune. Atti che sono stati acquisiti oggi. Aspetto con serenità di essere ascoltato dal magistrato per poter ribattere alle accuse mosse nei miei contronti".
da Il Quotidiano della Calabria (24 marzo 2009)
Ringrazio molto per la segnalazione Lorenzo.
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