31 marzo 2009

Adotta un kilowatt anche a Briatico

Caro fajettu,

Ti scrivo per segnalarti un iniziativa di grande importanza popolare, visto che le politiche di oggi vanno contro tendenza al movimento mondiale ed ai segnali che il presidente Americano sta lanciando Barack Hussein Obama. Prego tutti di leggere questo articolo, documentarvi e prendere in seria considerazione che la cosa è fattibile anche a Briatico, per il resto il compito del blog non è di divulgare la notizia ma di commentarla ed esprimere anche la vostra.........



Adotta un kilowatt

22/02/2009 - F.G.

Pane? Pasta? Olio? Vino? E se invece di alimenti si acquistasse in gruppo un pannello solare?
L'inedita esperienza dell'acquisto in gruppo di un impianto fotovoltaico in grado di produrre 24.000 kWh all'anno.

L'idea «Adotta 1 kW» si deve a un'intuizione di Marco Mariano, agricoltore cuneese, e si è sviluppata sostanzialmente tramite la rete informatica: blog, mailing list e un po' di articoli di giornali e in poco tempo sono stati messi insieme quasi 60 soci del progetto. Una sorta di gruppo d'acquisto per il fotovoltaico.

Tutto nasce poco più di un anno fa, quando nell'inverno 2007 Marco Mariano lancia la proposta di acquistare un impianto fotovoltaico da 20 kW di potenza attraverso piccole quote individuali.
L'idea è quella di costruire un «campo» fotovoltaico (circa 150 mq di pannelli) su un terreno di proprietà dell'agricoltore attraverso la partecipazione di numerosi cittadini. In questo modo anche chi non ha la disponibilità economica di realizzare un proprio impianto fotovoltaico può contribuire all'acquisto di uno collettivo: si pensi che per le piccole taglie i costi sono di 6-7000 EUR per kW
di potenza.

Una cooperativa solare
La «raccolta fondi» è stata svolta inizialmente tramite parenti e conoscenti; molte adesioni sono state raccolte tramite il blog di Marco, poi attraverso il sito www.solarecollettivo.it, grazie ad un notevole passaparola informatico e per finire partecipando ad alcune fiere di settore, come «Fa' la cosa giusta» a Torino e «Expoenergie» a Cherasco.

Dal dire al fare c'è di mezzo la burocrazia e un attento studio sulle modalità operative per realizzare l'acquisto (ed il ricavo) collettivo. Inizialmente si pensava di costituire una società di persone, idea esclusa per gli alti costi di gestione. Si è cercato quindi un ente che avesse necessità di energia elettrica, in particolare una cooperativa, che potesse anche allargare la propria base sociale. Il gruppo di acquisto avrebbe finanziato l'impianto solare, l'avrebbe installato ed i partecipanti del progetto sarebbero diventati soci della cooperativa.

Dopo un primo tentativo non riuscito, si è individuato come partner del progetto la Cooperativa Proteo di Mondovì, già attiva nel settore ambientale, poiché gestisce la raccolta differenziata nella zona. La cooperativa ha acquistato l'impianto solare, coprendo in parte i costi pari a 100.000 euro, con capitale proprio (24.000 euro). I restanti 76.000 euro sono stati raccolti attraverso
il finanziamento collettivo....

Fonte http://www.aamterranuova.it/article3006.htm


Ringrazio tanto Luigi per la segnalazione, fate altrettanto e sarete bene accetti!

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