di L.F.
Molte delle scelte di politica sanitaria del commissario straordinario dell'Azienda sanitaria, Rubens Curia, coincidono con il rilancio dell'ospedale di Tropea. Una di queste scelte è il potenziamento degli organici del personale medico e paramedico che rappresenta uno dei mali storici del presidio ospedaliero della cittadina turistica.
Il manager, per assicurare servizi sempre più efficienti, è deciso ad accelerare il passo per dotare la struttura sanitaria di nuove attrezzature mediche. In parte l'ha già fatto acquistando un ecocardiocolordoppler, un ecografo per il reparto di Urologia. Inoltre è in via di definizione la gara per l'acquisto del litotritore. Per far girare meglio il nosocomio, inoltre, il commissario straordinario, ha avviato l'iter per il concorso di dirigente di secondo livello (ex primario) del reparto di Urologia.
Grande balzo in avanti anche per l'installazione della Tac. Infatti sono stati consegnati i lavori. Sta per essere definito anche l'acquisto di nuove apparecchiature per l'endoscopia digestiva.
Un'altra svolta, nell'ambito del presidio ospedaliero, è rappresentata dall'entrata in funzione del consultorio familiare nel quale opereranno in stretta sinergia: psicologa, assistente sociale, ginecologa, pediatra, ostetrica, e infermiere. I locali, per ospitare il nuovo servizio, saranno reperiti all'interno del nosocomio. Rifinanziato anche l'Hospice per i malati terminali. Infine importanti novità in materia di sicurezza. Il manager ha dato disposizione per la verifica degli impianti di tutti gli elevatori del presidio ospedaliero e dei poliambulatori. Non va dimenticato che il nosocomio è stato dotato di oltre 140 armadietti per gli operatori e 5 lavapadelle.
da La Gazzetta del Sud (12 febbraio 2009)
da La Gazzetta del Sud (12 febbraio 2009)
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