di Concetta Schiariti
È imminente la partenza dei lavori a salvaguardia delle coste, per frenarne l'erosione nella zona a sud ovest di Zambrone alle spalle del suo lungomare. Il progetto è stato, ormai, appaltato. Per cui, a giorni saranno affidati i lavori alla ditta aggiudicatrice che dovrà consegnarli entro cinque mesi dall'inizio. Dell'importo di 600mila euro, il finanziamento è stato concesso dall'assessorato regionale ai Lavori pubblici con delibera Cipe del 27 maggio del 2005. Si tratta di un intervento che rientra nelle misure di accordo di programma quadro a difesa del suolo e dell'erosione costiera.
Da quanto previsto nel progetto, i lavori punteranno alla costruzione di due scogliere soffolte e sommerse. Poste a 60 centimetri sotto il livello dell'acqua e a 120 metri dalla battigia, avranno una lunghezza di 70 metri ognuna. Tra le altre misure previste, si opererà per il ripascimento parziale della spiaggia, grazie ad un aumento della sua quantità di 7mila e 500 metri cubi. Praticamente, con il dragaggio sarà recuperato il deposito sottomarino di materiale arenile che le mareggiate, di questi anni, hanno risucchiato dalla spiaggia riportandolo nei fondali. Un'operazione che permetterà di non avere impatto ambientale dato che la sabbia è la stessa di quella esistente.
Si opererà, inoltre, ad una profondità di sette/otto metri, al fine di non stravolgere l'andamento della battigia. Tra gli altri interventi, anche il ripristino della protezione del lungomare. Quest'ultimo, non era stato previsto nel progetto, ma i danni delle ultime mareggiate ne impongono i lavori. Naturalmente è prevista un'attività di monitoraggio per verificare la funzionalità delle operazioni svolte e le relative conseguenze. Evidentemente soddisfatto, il sindaco Pasquale Landro spiega l'ampiezza del progetto: «Grazie a questo intervento si potranno avere maggiori tratti di spiaggia per i cittadini e, anche, per i numerosi visitatori dei nostri lidi. L'obiettivo, comunque, è debellare il fenomeno. E a tale proposito, è stato richiesto un ulteriore finanziamento che mira alla soluzione definitiva».
da La Gazzetta del Sud (9 gennaio 2009)
da La Gazzetta del Sud (9 gennaio 2009)
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